4^ Domenica del Tempo Ordinario 30.01.11 ANNO A

Categoria principale: Commenti liturgici
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Accoglienza – E’ la domenica delle beatitudini. Ne leggeremo tutto il testo secondo la versione di Matteo, quella che conosciamo di più. L’uomo delle beatitudini è Gesù che ha vissuto le situazioni della vita, la sua fame e sete di giustizia, la rettitudine di cuore, la misericordia, in un intimo rapporto con il Padre e dietro a lui uomini e donne di tutti i tempi, che hanno vissuto e che vivono positivamente esperienze e situazioni che non trovano accoglienza e stima là dove si tende a celebrare l’uomo, il suo potere e il suo successo, sfruttando e opprimendo gli umili e i semplici. Il silenzio ci disponga all’ascolto e ci prepari a chiedere perdono.

 

Le letture – La predilezione di Dio è per i poveri e gli umili, per i poveri in spirito. La comunità cristiana di Corinto è formata da persone irrilevanti dal punto di vista sociale ed economico. Dio infatti sceglie ciò che è debole, ignobile e disprezzato per confondere le grandezze mondane.

 

Preghiera dei fedeli

 

 

 

 

 

 

 

Preghiamo per la comunità in cui viviamo, per i giovani che vivono in essa e per i malati. Preghiamo per altre intenzioni...

 

Sulle offerte – Offriamo a Dio anche la coerenza della vita, il desiderio di mettere in pratica la parola che ascoltiamo e la fede che professiamo.

 

Congedo – La parola <<beatitudine>> indica gioia. L’esistenza che si modella sulle beatitudini è paradossalmente un’esistenza gioiosa, un meglio, non un peggio. E’ anche un sacrificio, d’accordo, ma è una beatitudine.

 

Notizie di comunità:

 

 

 

 


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