18^ Domenica Tempo Ordinario 05.08.18 ANNO B

Accoglienza – Rabbì, quando sei venuto qua?... Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai?”. Sono le domande di questa domenica. Domande superficiali, purtroppo, ma non potevano essere che queste. A gridarle è stata la folla che il giorno prima voleva acclamarlo re perché aveva moltiplicato i pani e i pesci, senza accorgersi che Gesù cercava di saziare un’altra fame, quella che ogni uomo porta in grembo da sempre e che si sazia solo quando mettiamo a disposizione degli altri la nostra stessa vita. “Io sono il pane della vita; chi viene in me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai.” Nel silenzio chiediamo perdono.

 

 

1^ lettura – Al popolo d’Israele che contestava l’esodo, trasformando il cammino di liberazione e di salvezza in cammino di morte, Dio risponde con la manna, un dono rinnovato ogni giorno, per quarant’anni.

 

2^ lettura – Essere cristiani significa abbandonare la via del male, la via che porta alla morte e diventare nuovi nel cuore.  

 

Preghiera dei fedeli

 

* Perché la chiesa sia accogliente verso chi è in ricerca, verso quelli che sono sulla soglia, in attesa di sentire la parola che riscalda il cuore e capire cosa significhi spezzare il pane, preghiamo…

 

* Perché nella vita non sfuggiamo alle domande vere, quelle che ci conducono alla verità su noi stessi e su Dio, quelle che ci aiutano a diventare più umani e più sapienti, preghiamo…

 

* Per chi non riesce a distinguere il pane vero, quello che tiene in vita, dal pane che inquina e toglie le forze: trovi il coraggio di fermarsi prima che sia troppo tardi e prima di rovinare la vita ad altri, preghiamo...

 

* Per i profughi che sono sempre in pieno deserto e non conoscono cosa sia la manna: ci trovino ben disposti e accoglienti, almeno a parole, per non dover provare anche la ferita di un rifiuto scortese e offensivo, preghiamo....

 

* Preghiamo per il vasto mondo dei poveri che s’allarga senza misura. Preghiamo per chi in questo periodo si sente più solo e più trascurato anche tra di noi. Preghiamo per i ragazzi e i giovani impegnati a farsi pane di vita nuova. Preghiamo per i malati e per altre intenzioni...

 

Sulle offerte - Oltre all’offerta noi dovremmo avere sempre un po’ di vita da donare, anche se povera o malata. Dio guarda il cuore di chi offre.

 

Congedo – “Cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?” “Un’opera sola Dio vuole da voi, questa: che crediate in colui che Dio ha mandato”.... Ma per credere ci vuole passione per la vita e passione per l’uomo. La manna cadde per quarant’anni nel deserto e ciascuno ne aveva quanta ne poteva mangiare. “Ne riempirono anche un vaso, lo misero davanti al Signore e lo conservarono per le generazioni future”. (Es.16,33)

 

_______________ alcune comunicazioni

* Domani celebriamo la solennità della Trasfigurazione del Signore.

* Venerdì è la festa di san Lorenzo

La messa del mattino si celebra in cimitero.

Al mattino celebriamo una messa alle 8.00 perché è il nostro Patrono

Quella della sera, alle 21.00 sarà cantata: è la messa della comunità.

All’organo accompagnerà Francesco Finotti.

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